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giovedì, 23 maggio 2013 - 06:01
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Aspettando il 19° Valdarno Jazz con Alceste Ayroldi

Mercoledì 18 gennaio "Le età del jazz"
Immagine articolo - Il sito d'Italia

Mercoledì 18 gennaio alle 21.15 presso la Biblioteca delle Fornaci a Terranuova Bracciolini (Piazza Le Fornaci, 37, Ar) secondo appuntamento di Aspettando il Valdarno Jazz, ciclo di guide all’ascolto gratuite con i grandi nomi del giornalismo jazz. In programma Il diamante grosso come la città di vetro, con Alceste Ayroldi, coordinatore di Jazzitalia, critico musicale della rivista Musica Jazz e del Giornale della Musica, e docente di storia della musica contemporanea. Nell’incontro si indaga l’età del jazz attraverso due romanzi, Il diamante grosso come il Ritz di F.S.Fitzerald, e Città di vetro di Paul Auster. Il primo è una specie di fiaba degli anni ‘20, quando il lusso era l'illusione e la mira di tanti, quasi una premonizione della crisi del ’29. In essa, l'autore del Grande Gatsby condensa temi e stile dei romanzi capolavoro di poco successivi: ricerca della ricchezza e illusorietà della bellezza, nelle loro varie accezioni, sono i termini di confronto con i quali si misura il paradigma della possibile felicità dell'uomo, mostrando quanto facilmente il grande sogno americano possa trasformarsi in un incubo, da guardare, sospirando, con incredula ironia e fatale rassegnazione. Città di vetro fa parte invece della famosa Trilogia di New York di Paul Auster, che con essa diventa negli anni ’80 uno scrittore di culto. Ambientato in una città allucinata, in cui tutto si confonde e si sfuma, al centro vi è un’inchiesta misteriosa e imprevedibile. Una New York in cui tutto può accadere e in cui tutti noi potremmo perderci. Alceste Ayroldi si occupa di musica dal 1982. Docente di ruolo, oltre ad essere giornalista, è il responsabile della comunicazione, producer e consulente artistico di numerose realtà culturali e festival del territorio italiano. Tra queste il Mediterraneo Jazz Festival - Isola d’Elba, Ueffilo Jazz Club, Multiculturita Summer Jazz Festival, Beat Onto Jazz Festival, Concorso Internazionale di Musica Pietro Argento, Concorso Internazionale di Musica San Nicola di Bari, Accademia dello Spettacolo “Unika”, Associazione Culturale Researchpress – Centro Studi Franz Liszt, Legature (rassegna di musica classica). È direttore artistico di Ba.Si. Jazz, in collaborazione con la Fondazione Siena Jazz. Il prossimo appuntamento di Aspettando il Valdarno Jazz, Mercoledì 25 gennaio, è Charlie Parker, la vita e la musica con Francesco Martinelli, docente di musica afroamericana presso l'università turca di Ankara e direttore della Fondazione Arrigo Polillo di Siena Jazz, in cui sarà presentato il libro omonimo che lui stesso ha tradotto per la EDT, Il persecutore di Julio Cortazar. Aspettando il Valdarno Jazz è organizzato dall’Associazione Valdarno Jazz, in collaborazione con Associazione Pandora – I Leggomanti. L’ideazione è dei musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, direzione artistica del festival, nota kermesse jazzistica che si tiene tra Arezzo e Firenze, nei comuni del Valdarno, e quest’anno giunge alla XIX edizione, dal 27 gennaio al 26 febbraio tra Terranuova Bracciolini, San Giovanni Valdarno e Montevarchi. L’apertura del Festival, Venerdì 27 gennaio al Teatro Bucci di San Giovanni è affidata al concerto della pianista jazz giapponese Hiromi, una delle più talentuose ed eclettiche protagoniste della nuova scena jazz americana. Per ulteriori informazioni Associazione Valdarno Jazz: 335 6919900. Mail to: valdarnojazz@gmail.com. Per ulteriori info su concerto Hiromi di Eventi Music Pool tel 055 240397.

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