firenze
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS
martedì, 21 maggio 2013 - 15:28
X
appuntamenti

Valdarno Jazz, gran chiusura e arrivederci all’estate

Domenica 26 febbraio del 19° Valdarno Jazz con la jam session finale gratuita, alle 17 presso il BlackMail Jazz Club di Rignano sull’Arno
Immagine articolo - Il sito d'Italia

Si chiude Domenica 26 febbraio, dopo otto eventi di successo, da Hiromi a Danilo Rea, alla Lydian Sound Orchestra, solo per fare qualche nome, il 19° Valdarno Jazz Winter Festival, kermesse jazzistica che si svolge nei comuni del Valdarno, diretta da Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia, in collaborazione con Music Pool – Network Sonoro. Festa finale del festival, il cui spirito nasce da condivisione di vita e da amicizie di lunga data, formate sul campo, affidata alla jam session gratuita al BlackMail Jazz Club (ore 17, Villa il Palagio, via il palagio 59). Ottima musica, interplay e allegria per un arrivederci all’estate, in attesa del Valdarno Jazz Summer. Le porte saranno aperte a qualsiasi musicista che si presenterà con il proprio strumento, che verrà accompagnato dalla house band, composta da Gianmarco Scaglia al contrabbasso, Paolo Corsi alla batteria e Alessandro Lanzoni al piano. Un altro appuntamento per valorizzazione la giovane scena musicale jazzistica, soprattutto toscana, che ha lo scopo di farla interagire con musicisti di maggiore esperienza e di altre regioni, al fine di creare occasioni di conoscenza reciproca e crescita artistica. Un evento che vuole ribadire l’importanza delle jam, incontri di musica improvvisata, che per i jazzisti assumono i toni indistinti di una pratica quasi rituale. La jam session non è soltanto il modo con il quale i musicisti possono conoscersi, ma spesso è il momento nel quale si cerca di dare il meglio, l’occasione per mettersi il luce e il momento tanto desiderato per suonare con musicisti più esperti. Non di rado, nella storia di questa musica, due o più musicisti si sono conosciuti in una jam, dando vita poi ad un sodalizio dagli alti contenuti artistici, attraverso il quale hanno lasciato, in preziose e intramontabili sedute di registrazione, un’eredità che ancora oggi rimane integra.

Nessun voto finora
Manda i tuoi comunicati stampa a: redazionefirenze@ilsitodifirenze.it