firenze
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS
Sunday, 08 June 2014 - 07:13
X
  • Notice: Undefined variable: site_title in include() (line 60 of /var/www/pressflow/sites/default/themes/italiadomani/page.tpl.php).
  • Notice: Undefined variable: site_title in include() (line 60 of /var/www/pressflow/sites/default/themes/italiadomani/page.tpl.php).
  • Notice: Undefined variable: site_title in include() (line 60 of /var/www/pressflow/sites/default/themes/italiadomani/page.tpl.php).
23 alla sbarra

Processo Forteto, parla il testimone 'ribelle': "Mi convinsero di essere stato abusato dai miei genitori"

  • Notice: Undefined variable: site_title in include() (line 60 of /var/www/pressflow/sites/default/themes/italiadomani/page.tpl.php).
  • Notice: Undefined variable: site_title in include() (line 60 of /var/www/pressflow/sites/default/themes/italiadomani/page.tpl.php).
  • Notice: Undefined variable: site_title in include() (line 60 of /var/www/pressflow/sites/default/themes/italiadomani/page.tpl.php).
Immagine articolo - Il sito d'Italia

Povero e deriso nella comunità degli abusi, il Forteto. E' questo uno dei passaggi della testimonianza di P.Z., primo di tre fratelli di una famiglia con problemi economici, che entrò al Forteto ancora minorenne. Schernito per la sua 'povertà', è definito uno dei ribelli del Forteto ma la sua testimonianza è chiara quanto cruda e diretta, racconta come lui e i suoi compagni evitarono gli abusi del Fiesoli (nella foto) e degli altri 22 alla sbarra con lui nel processo al Tribunale di Firenze. "Riuscirono a convincermi che ero stato abusato dai miei genitori ma non era vero" ha detto nel corso della sua deposizione. P.Z. racconta nei dettagli quello che succedeva con Fiesoli. "Rodolfo mi diceva che era pronto a sacrificarsi con il suo corpo per aiutarmi a risolvere i miei problemi - ha proseguito P.Z. - E io che non riuscivo proprio a fare quelle cose, mi sentivo in colpa". P.Z. racconta di essere stato "pestato per aver attaccato al muro il Profeta dopo che mi dette uno scappellotto" e di aver trovato un rapporto con una donna, Mariella Consorti sua madre affidataria e imputata nel processo per maltrattamenti. "Anche lei decise di ’sacrificarsi’ con me, fino ad avere rapporti completi. Mi andava bene, perché da quel momento non dovetti più subire chiarimenti che servono a demolire i tuoi affetti e le tue amicizie". E anche sulla politica l'indirizzamento della comunità era netto. P.Z. racconta di un'altra aggressione, solo verbale, per motivi politici. Quando dalla Comunità venn indicato il voto al Pds, "il Forteto è una coop rossa", e P.Z. però voleva votare per Fini. Un'aggressione a brutte parole che non è andata oltre qualche offesa senza, stavolta, arrivare alle violenze fisiche.

Manda i tuoi comunicati stampa a: redazionefirenze@ilsitodifirenze.it