"Un mondo impazzito" è quello immaginato da Roberto Carlo Deri nel suo romanzo di fantascienza 'Londra 2060, tra il grigio e il verde'. Uno scenario futuro fatto di barbarie e orrore dove abbondano piante carnivore intelligenti e animali mutati geneticamente, tra cui i terribili topi albini "grandi come cani".
Deri, da profondo conoscitore dell'uomo, - è antropologo - descrive un quadro geopolitico per nulla inverosimile, con il definitivo declino dello stato-nazione e la formazione di enormi stati sovranazionali che hanno come capitali megalopoli inquinate e decadenti.
Lo scrittore narra di una società allo sbando, dove i governi ormai non sono più in grado di garantire l'ordine e la sicurezza. Racconta "la tragedia di un'umanità morente sull'orlo di un abisso morale" in cui la criminalità dilaga. Ma in questo caos i protagonisti non perdono la speranza, non abbandonano la voglia di sopravvivere all'orrore e alla brutalità.
Sarà proprio un incontro fatale tra un ex soldato, un'affascinante ragazza e il suo fratellino a dare il via a una sorta di rinascenza. Amore e amicizia, che legheranno a filo doppio i tre principali protagonisti, si opporranno alla natura malsana di una parte dell'umanità senza scrupoli, che con la sua scienza deviata non esiterà a cercare di far sprofondare il pianeta nell'abisso.
Il sito d'Italia, quotidiano diffuso via internet. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Firenze n.5811 del 29 dicembre 2010.
Copyright Il sito d'Italia, tutti i diritti e i contenuti sono proprietà de "Il sito d'Italia"
Edito da Dedalo Comunicazione Srl, P.Iva 02200130975 - Direttore Responsabile Leonardo Varasano
Realizzato da Exupery Comunicazione

