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Pazzini, Cambiasso, Gila, Coutinho

Inter - Fiorentina: finale 3 a 1

Immagine articolo - Il sito d'Italia

Inter e Fiorentina scendono in campo alle 15 a San Siro. Per entrambe le formazioni la partita non ha alcun significato, tranne che per le statistiche: il Milan è Campione d'Italia ed i Viola sono fuori dalla corsa per l'Europa League.

 

Ecco le formazioni titolari dirette dall'arbitro Banti di Livorno.

 

Inter: Julio Cesar; Maicon, Ranocchia, Materazzi, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Kharja; Coutinho; Pazzini, Eto'o. A disp. Castellazzi, Lucio, Obi, Milito, Samuel, Pandev, Faraoni. All. Leonardo

Fiorentina: Boruc; De Silvestri, Gamberini, Natali, Pasqual; Behrami, D’Agostino, Montolivo; Cerci, Gilardino, Vargas. A disp. Frey, Kroldrup, Santana, Mutu, Ljajic, Comotto, Marchionni. All. Mihajlovic

 

Si comincia col calcio d'inizio affidato ai Nerazzurri, il primo acuto è al sesto con Pazzini che scatta sul filo del fuorigioco, entra in area e conclude alto. Al nono minuto cross di Cerci per Gilardino che anticipa Ranocchia e solo la traversa dice no al vantaggio Viola, due minuti dopo Pazzini pareggia il conto dei legni, ma stavolta è fondamentale l'intervento di Boruc per salvare la porta gigliata. Materazzi al sedicesimo non trova di pochissimo la porta su colpo di testa da centro area, risponde Gilardino con un tentativo dai sedici metri che si spegne a lato ed un minuto dopo bella azione di Cerci sulla destra che conclude in porta e solo un grande intervento di Julio Cesar dice no al vantaggio Viola. Al minuto 24 Gianpaolo Pazzini porta avanti l'Inter: Eto'o entra in area e gioca al gatto col topo con De Silvestri e Gamberini, mette al centro per l'attaccante di Pescia che stoppa e con una girata batte imparabilmente Boruc. Al ventisettesimo giallo per De Silvestri per un fallo di mano volontario, sugli sviluppi della punizione conseguente. Cambiasso raccoglie la punizione e di testa brucia il numero 84 Viola per la seconda volta. Visto il passivo, parecchi giocatori Viola appaiono già svogliati, altri indisponenti, le linee di centrocampo ed attacco sono scollegate. Al minuto trentasette chance per la Fiorentina con un calcio di punizione dai 20 metri, sul pallone D'Agostino, ma la conclusione finisce sulla barriera e poi termina in corner, sul conseguente cross dalla lunetta Cerci arriva alla deviazione, ma la sfera è fuori di poco. Al minuto 44 Maicon conclude a botta sicura, ma Boruc col piede nega il tre a zero con un intervento stupendo. Un minuto di recupero e squadre negli spogliatoi.

 

Pronti via e D'Agostino al primo minuto calcia in porta, ma la scelta della soluzione mancina impedisce al centrocampista d'imprimere forza al pallone, così Julio Cesar blocca sicuro. Al settimo Gilardino su assist di Montolivo sfugge a Ranocchia, si gira e calcia con l'esterno, ma il pallone esce di centimetri. All'undicesimo Mutu rileva D'Agostino e pochi secondi dopo Cerci impegna il portiere Nerazzurro che para alla sua destra. Al dodicesimo Pandev sostituisce Eto'o. Al quindicesimo Mutu pecca di egoismo, anziché servire Gila, conclude tra le braccia del portiere. La Fiorentina sta dimostrando di non credere a riagguantare il pareggio, tranne qualche giocata individuale, nella manovra Gigliata non c'è né capo né coda, i movimenti della squadra in possesso palla non sono corali, bensì più simili alla transumanza delle pecore in Val Senales. Al minuto venticinque entra in campo Mario Alberto Santana che prende il posto di un claudicante Alessio Cerci, pochi secondi dopo, a seguito di un'azione confusa, la palla giunge a Mutu che tenta un pallonetto, ma oltre a superare il portiere, la sfera supera di poco la traversa. Al minuto ventinove Mario Alberto Santana riceve palla sulla trequarti ed imbecca con una pallone preciso Gilardino che stavolta non sbaglia e col sinistro batte imparabilmente Julio Cesar. Terzo cambio di Leonardo: fuori Materazzi, dentro Lucio. Pochi istanti e Coutinho ristabilisce le distanze con un calcio di punizione che passa sopra un'immobile barriera Gigliata. Al trentacinquesimo doppia occasione sui piedi di Mutu e poi Montolivo, ma la retroguardia interista salva, poi terzo cambio di Mihajlovic: dentro Comotto, fuori Pasqual. Da quando è entrato in campo Mario Alberto Santana, la manovra Viola è decisamente migliorata, il numero sette distribuisce palloni, corre senza palla per smarcarsi e recupera: inserimento tardivo. A tre dalla fine Mutu ruba palla a Lucio, entra in area e serve Gilardino, ma l'estremo difensore avversario anticipa il bomber di Biella. 5 minuti di recupero e triplice fischio finale: Intre 3 - Fiorentina 1.

 

Si conclude la partita, ieri il tecnico della Fiorentina aveva dichiarato in conferenza stampa - “Siamo fiduciosi per la partita di domani, anche se mi rendo conto che l'Inter è una squadra forte, però sono queste le partite più belle, se perdi ci sta, ma se vinci fai un grande risultato” - Come si dice nel cinema: buona la prima.

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