firenze
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS
venerdì, 13 dicembre 2013 - 11:55
X
Lunedì 16 dicembre

Rischio sismico e patrimonio artistico: incontro alla Galleria dell'Accademia

Immagine articolo - Il sito d'Italia

Grazie alla collaborazione tra Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo e Università di Firenze, lunedì 16 dicembre (dalle 9 alle 12) alla Galleria dell’Accademia di Firenze si terrà un incontro pubblico dal titolo “Linee Guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale: un’applicazione sperimentale per il museo della Galleria dell’Accademia di Firenze”.

I recenti eventi sismici che hanno coinvolto il territorio italiano evidenziano la notevole fragilità dell’edilizia storica nei confronti di forze dinamiche. L’insufficienza di adeguate azioni di prevenzione ha comportato negli anni notevoli danni al patrimonio culturale nonché un dispendio enorme di risorse economiche per gli interventi di ricostruzione post-sisma.

Scopo dell’incontro è illustrare la metodologia di lavoro impostata per la verifica di vulnerabilità sismica della Galleria dell’Accademia di Firenze che, in quanto custode di uno dei più importanti capolavori della scultura cinquecentesca quale il David di Michelangelo, ha un ruolo prioritario nell’attività di tutela del patrimonio culturale italiano.

Il lavoro svolto costituisce una base di riferimento che dovrebbe essere estesa a qualsiasi progetto di restauro. La fruizione di un bene culturale nelle migliori condizioni di sicurezza (intesa non solo verso i fruitori ma anche dell’immobile e del suo contenuto) non è, infatti, solo un mero obbligo normativo, ma è parte essenziale della sua valorizzazione e quindi della ragione della sua tutela.

 

La discussione scaturirà dalla direttiva che emerge dallo sviluppo di diverse norme – il DPCM 12 ottobre 2007, e DPCM del 9 febbraio 2011 - Circolare n. 26/2010-Segretariato Generale - Linee Guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale-(Direzione Generale PBAAC di concerto con la Protezione Civile) – che definiscono, in particolare, tre livelli di valutazione caratterizzati da diversi gradi di approfondimento: il primo livello (LV1) utilizza procedure semplificate e si applica a scala territoriale al fine di definire una graduatoria di pericolosità; gli altri due livelli comportano valutazioni più accurate sul comportamento strutturale di complessi architettonici ricorrendo a modelli matematici per singole porzioni locali (LV2) o sistemi globali (LV3).

Per verificare l’effettiva applicabilità della direttiva e allo stesso tempo fornire idonei strumenti di supporto metodologico, la Direzione generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanbea del MiBACT ha avviato una serie di applicazioni sperimentali su varie tipologie di immobili, proseguite, ampliate e coordinate, nel caso della Galleria dell’Accademia di Firenze, dalla Direzione Regionale per i beni culturali della Toscana.

 
 

Nessun voto finora
Manda i tuoi comunicati stampa a: redazionefirenze@ilsitodifirenze.it