"Conta il gruppo e il cuore". Cesare Prandelli lo ripete da quando e' iniziato il ritiro di Cracovia, in realta' il "ritornello" dura da due anni, da quando e' partito il biennio del ct. In Polonia il commissario tecnico ha utilizzato 19 giocatori sui 23 a disposizione, e 10 quelli sempre presenti. Tra i quattro non ancora scesi in campo ci sono i due portieri di riserva: Morgan De Sanctis e Salvatore Sirigu. Aspettano il loro momento anche Angelo Ogbonna e Fabio Borini, gli unici due giocatori di movimento non ancora schierati dal ct. In campo per tutti i 270 minuti delle prime tre gare solo Buffon, De Rossi, Marchisio e Pirlo, sono loro gli insostituibili di Prandelli che non ci ha mai rinunciato in questa prima fase di Euro2012. Per Prandelli, che spera di giocare ancora tre partite, titolari e insostituibili a parte, conta il gruppo. La pensava cosi' anche Marcello Lippi, il ct che nel 2006, in Germania, porto' l'Italia sul tetto del mondo e che utilizzo' 21 dei 23 giocatori convocati. Rimasero fuori solo Angelo Peruzzi e Marco Amelia, i due portieri di riserva di Gigi Buffon...
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