Uno striscione, lungo 6 metri, con la scritta 'amnistia' e' stato esposto dal Ponte Vecchio da alcuni esponenti radicali e dell'associazione 'Andrea Tamburi' di Firenze. L'obiettivo dell'iniziativa, hanno spiegato i promotori, e' quello di denunciare ''l'illegalita' dello stato della giustizia e delle carceri nel nostro Paese''. ''Chiediamo al Parlamento un'amnistia - ha spiegato Maurizio Buzzegoli, segretario dell'associazione 'Andrea Tamburi' -, un' amnistia subito capace di riportare nel nostro Paese lo stato di diritto e capace allo stesso tempo di liberare le carte di magistrati e giudici, affinche' quei milioni di italiani che sono all'interno delle tenaglie della giustizia civile e penale possano liberarsi da questo fardello. Un'amnistia subito - ha proseguito - per ristabilire il principio della dignita' umana su quello dell'esecuzione della pena''. ''Molti detenuti - ha detto ancora Buzzegoli, rispondendo alle domande dei giornalisti -, anche in Toscana, hanno aderito allo sciopero della fame non violento promosso da Marco Pannella''. Per Buzzegoli anche i tafferugli nelle carceri di Firenze e Pisa, di cui scrive oggi il Corriere Fiorentino ''sono dovuti ad una insofferenza: c'e' un livello di sovraffollamento che condiziona gran parte della loro giornata''. Buzzegoli ha ricordato che ''nei 18 istituti di pena toscani, in base a dati aggiornati al marzo scorso, sono presenti oltre 4 mila detenuti, a fronte di una capienza regolamentare di 3200 persone, un terzo dei quali sono in attesa di giudizio''.
Il sito d'Italia, quotidiano diffuso via internet. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Firenze n.5811 del 29 dicembre 2010.
Copyright Il sito d'Italia, tutti i diritti e i contenuti sono proprietà de "Il sito d'Italia"
Edito da Dedalo Comunicazione Srl, P.Iva 02200130975 - Direttore Responsabile Leonardo Varasano
Realizzato da Exupery Comunicazione

