Firenze aeroporto di Peretola: 300mila euro non dichiarati

Firenze aeroporto di Peretola. L’aeroporto di Peretola, ufficialmente chiamato Aeroporto di Peretola-Firenze, rappresenta uno dei principali punti di scalo aeroportuali italiani. Localizzati a pochi km dal centro storico fiorentino, è uno dei principali punti di accesso per coloro che sono intenzionati a visitare la Toscana e le sue bellezze.

A volte gli aeroporti possono diventare scenari di traffici illeciti, così come è capitato a quello di Peretola. I funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Firenze hanno rinvenuto circa 300 mila euro in banconote trasportate senza dichiarazione valutaria. Ecco come sono andati i fatti:

Firenze aeroporto di Peretola

Firenze aeroporto di Peretola: scoperti 300 mila euro in banconote non dichiarati

La sicurezza è una delle priorità principali in tutti gli aeroporti, compreso quello di Peretola. Le misure di sicurezza, qui, non vengono sicuramente a mancare. Proprio così si è scoperto degli illeciti da parte di alcuni passeggeri. Ecco come si è svolta la vicenda:

Stando a quanto rinvenuto, nell’arco dell’ultimo mese i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Firenze avrebbero scovato delle irregolarità. I funzionari, che prestano servizio presso la SOT aeroporto di Amerigo Vespucci si sarebbero alleati con i militari della guardia di finanza. Insieme avrebbero scoperto, grazie ad una serie di controlli presso la sede di scalo di Peretola, circa 300 mila euro in banconote non dichiarati. Tali banconote pare fossero in possesso di passeggeri diversi, sia in arrivo che in partenza dall’aeroporto.

Facendo riferimento alle prime ricostruzioni, pare che si trattasse di soldi in euro, dollari, sterline e franchi svizzeri, purtroppo non fatti presenti tramite la dichiarazione valutaria. La dichiarazione valutaria è prevista a livello europeo e nazionale nei casi in cui ci si imbarchi con un importo maggiore od uguale a 10 mila euro. A seguito di tali rilievi, pare che le sanzioni effettuate siano, nel complesso, pari a 13 mila euro.

Tra i vari passeggeri, sembra che uno abbia attirato maggiormente l’attenzione. Si tratterebbe di un cittadino malese con circa 25700 euro. L’uomo sarebbe già stato fermato nel 2019, all’aeroporto di Milano Malpensa, con 19 mila euro. Nel giro di cinque anni, avrebbe dunque, ripetuto l’illecito. Come previsto dalla normativa vigente, ciò avrebbe causato il sequestro della metà della somma al di sopra dei 10 mila euro. Parliamo dunque di circa 7850 euro.

Stando a quanto riportato, dall’inizio dell’anno sarebbero già stati intercettati 65 passeggeri che avrebbero tentato l’illecito. Dunque, ci sarebbe stato l’intento di movimentare una somma che va oltre i 1.060.000 euro, sulla quale sono state applicate sanzioni amministrative di oltre 46 mila euro.

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