Firenze ricercato fa scattare allarme di un magazzino: fermato

Firenze ricercato fa scattare allarme di un magazzino. Come in tante altre città italiane, la sicurezza a Firenze è una questione molto complessa. Questa riguarda molti aspetti fondamentali tra cui criminalità, sicurezza stradale e misure di prevenzione. Le autorità locali sono sempre in prima linea per far in modo che a Firenze regni la giustizia.

L’impegno è stato evidente anche ieri notte quando un uomo ricercato per un mandato di carcerazione, si è introdotto nel magazzino di un negozio. Il proprietario, svegliato dall’allarme, ha tempestivamente richiesto soccorso. Ecco i dettagli di quanto avvenuto stanotte in Via Dosio:

Firenze ricercato fa scattare allarme

Firenze ricercato fa scattare allarme di un magazzino: uomo di 53 anni fermato

Questa notte un uomo ricercato si è introdotto all’interno di un magazzino commerciale, probabilmente nell’intento di trovare un luogo in cui passare la notte. Ecco quanto accaduto a Firenze:

Stando alle prime ricostruzioni, il fatto sarebbe avvenuto la notte scorsa intorno alle 02.45 in via Dosio. Pare che intorno all’orario indicato, uno dei proprietari del luogo che è diventato lo scenario di questo episodio, sia stato svegliato nel cuore della notte. Ad avvertire il proprietario sarebbe stata una notifica di violazione del domicilio, che sarebbe arrivata sul suo cellulare.

Il protagonista del fatto, dunque colui che si è introdotto nel magazzino, sarebbe un uomo di circa 53 anni. L’uomo sarebbe stato rintracciato dalla Polizia di Stato proprio in questo magazzino, che si troverebbe di fianco ad un esercizio commerciale pubblico in via Dosio. Ad allertare gli agenti della Polizia di Stato sarebbe stato proprio uno dei proprietari. Quest’ultimo, una volta ricevuta la notifica, avrebbe chiamato tempestivamente il 112.

Stando a quanto rinvenuto, una volta arrivati gli agenti di polizia, questi avrebbero ritrovato all’interno dell’edificio quest’uomo di 53 anni. L’uomo, di origini calabresi, probabilmente era alla ricerca di un luogo in cui dormire. Sempre sulla base di quanto emerso, per cercare di entrare nell’edificio, avrebbe rotto una vetrata di una porta tramite l’ausilio di un rastrello. All’interno del magazzino nessun oggetto toccato, danneggiato o rubato.

Proprio per tali motivi, non si esclude che l’uomo stesse cercando soltanto un luogo in cui ripararsi nella notte. A tal proposito, attualmente dovrà far fronte all’accusa di violazione di domicilio. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine e recentemente condannato. A disporne la carcerazione fino al mese di maggio 2029, l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso la corte d’Appello di Firenze. In attesa di direzioni definitive da parte del Tribunale di Sorveglianza.

POTREBBE INTERESSARTI