Firenze uomo perseguita l’ex moglie dopo separazione e denuncia

Firenze uomo perseguita l’ex moglie. Immaginate di vivere in una condizione di continua ansia, paura e timore. Questa non si riversa solo su voi stessi ma anche sulla vostra famiglia e su chi vi circonda. Ciò è quello che accade quando si viene perseguitati da qualcuno.

Questa è la situazione in cui si è ritrovata una donna residente a Incisa Valdarno. Dopo aver denunciato il marito per maltrattamenti, iniziato il processo per la separazione, la donna sarebbe stata vittima di persecuzioni. Ecco qualche dettaglio in più sulla vicenda:

Firenze uomo perseguita l'ex moglie

Firenze uomo perseguita l’ex moglie: ecco come sono andati i fatti

Stando alle prime ricostruzioni, nel pomeriggio di ieri 17 maggio, i carabinieri di Incisa Valdarno avrebbero colto in flagrante un 58enne di origini albanesi. L’uomo sarebbe stato accusato di atti di persecuzione nei confronti della sua ex moglie. Già circa 2 mesi fa, nel mese di marzo scorso, pare che la donna si sia diretta alla stazione dei carabinieri di Incisa. L’intento pare fosse stato quello di raccontare tutto quel che aveva subìto dal marito durante gli anni di convivenza coniugale. Una volta colto in flagrante, i carabinieri avrebbero arrestato l’uomo.

Sarebbero stati i continui atti di violenza, vessazioni e la forte aggressività dell’uomo a convincere la donna prima a denunciarlo per maltrattamenti in famiglia. Successivamente, si sarebbe messa in moto per procedere con la separazione effettiva dal marito che, però, pare non abbia mai accettato. L’uomo, infatti, non avrebbe mai assecondato la decisione della donna, tanto da iniziare a perseguitarla. Pare che il 58enne, le abbia inviato continui messaggi e fatto continue telefonate, con lo scopo di minacciarla e perseguitarla.

Stando a quanto rinvenuto, a seguito di tali eventi, l’ex moglie avrebbe deciso di denunciarlo di nuovo, questa volta con l’accusa di atti persecutori. Da quel che è emerso, i messaggi pare che fossero tutti intrisi di violenza, rabbia ed aggressività. Tutti elementi che avrebbero portato l’uomo lo scorso lunedì presso la dimora dell’ex moglie, in cui si sarebbe introdotto in maniera furtiva. La donna pare che sul momento non fosse in casa, ma al suo ritorno avrebbe ritrovato la casa in uno stato pietoso, sottosopra, con i mobili completamente distrutti e le porte colpite da ripetute martellate.

L’ira dell’uomo sembra che sia stata placata dai carabinieri della stazione di Incisa Valdarno. In particolare, una pattuglia avrebbe avuto l’obiettivo il monitoraggio dell’abitazione della signora, a seguito delle denunce esposte. Il 58enne poi arrestato in flagrante con l’accusa di atti persecutori. A seguito della convalida da parte del gip, gli è stato disposto di avvicinamento sia alla donna che ai luoghi frequentati da quest’ultima. Applicato anche il braccialetto elettronico.

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