Strage Piazza della Loggia, il processo a 50 anni dall’attentato

Strage Piazza della Loggia, i fatti sono avvenuti il 28 maggio 1974 a Brescia durante una manifestazione antifascista organizzata dai sindacati e dalle diverse forze politiche. Ora c’è il processo ed oggi, 18 giugno 2024, si svolge una delle udienze del processo. Alle 10:12, una bomba nascosta in un cestino dei rifiuti esplose, uccidendo otto persone e ferendone oltre cento. Questo attentato è uno dei più gravi episodi di terrorismo in Italia durante gli anni di piombo, un periodo caratterizzato da forti tensioni politiche e sociali.

La responsabilità dell’attentato è stata attribuita a gruppi di estrema destra, sebbene il processo giudiziario per individuare i colpevoli sia stato lungo e complesso, caratterizzato da numerosi rinvii, assoluzioni e condanne. Solo nel 2015, due esponenti neofascisti furono condannati per l’attentato.

Strage Piazza della Loggia

Strage Piazza della Loggia: ecco il processo 50 anni dopo

La strage di Piazza della Loggia rappresenta un momento doloroso nella storia italiana, simbolo della violenza politica e dell’instabilità di quegli anni. La città di Brescia commemora ogni anno le vittime, mantenendo vivo il ricordo e l’impegno per la giustizia e la democrazia.

Alle 10:12, un ordigno nascosto in un cestino dei rifiuti esplose, causando la morte di otto persone e il ferimento di oltre cento. Questo attacco terroristico è uno dei più gravi eventi di violenza politica in Italia durante gli anni di piombo, un periodo segnato da intense tensioni politiche e sociali.

La responsabilità dell’attentato è stata imputata a gruppi di estrema destra, sebbene il percorso giudiziario per identificare i colpevoli sia stato lungo e complicato, con numerosi rinvii, assoluzioni e condanne. Solo nel 2015, due militanti neofascisti furono condannati per l’attacco.

Nel corso di questi 50 anni i processi che si sono susseguiti sono stati molteplici, ma la vicenda si è sempre presentata complessa ed ingarbugliata. Un primo processo ha avuto luogo sul finire degli anni Settanta ed ha visto la condanna di due esponenti della estrema destra di Brescia ad alcuni anni di reclusione. In carcere uno dei due condannati viene ucciso da altri due detenuti. Negli anni Ottanta inizia un nuovo filone delle indagini che porta ad essere sottoposti alle indagini alcuni esponenti della destra eversiva. Negli anni Duemila nella fase della terza inchiesta tutti gli indagati vengono assolti per insufficienza di prove.

Per la vicenda della strage di Piazza della Loggia ci sono dei recenti sviluppi che portano a definire questa vicenda ancora aperta. Oggi c’è una udienza del processo.

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