Donna trovata morta a Firenze: le indagini sono in corso. Omicidio?

Donna trovata morta a Firenze in casa, a dare l’ annuncio è stato il nipote. Ora sono in corso tutte le indagini necessarie per poter stabilire se si tratta di omicidio o di morte naturale. Questa notizia ha scosso la comunità intera che è rimasta senza parole.

La donna trovata morta in casa aveva 65 anni ed era di origini peruviane. A dare l’allarme è stato il nipote questa mattina all’ alba, intorno alle 5:30. La vittima si chiama Maria Teresa Chavez Flores e lavorava come infermiera.

Donna trovata morta a Firenze, è omicidio?

Una donna di 65 anni, di origine peruviana, è stata trovata morta nella sua abitazione a Firenze. L’allarme è stato dato intorno alle 5.30 dal nipote minorenne, anche lui di origini peruviane, che viveva con lei. La vittima si chiamava Maria Teresa Chavez Flores.

Donna trovata morta Firenze

Sul luogo sono immediatamente intervenuti la polizia, la squadra mobile e scientifica, il medico legale e il pubblico ministero di turno. Sono in corso accertamenti per determinare le cause e la dinamica del decesso.

Non sono stati rilevati segni visibili di violenza, ma non viene esclusa nessuna ipotesi, compresa quella dell’omicidio. Secondo il quotidiano toscano Il Tirreno, la donna potrebbe essere stata strangolata.

Il nipote, uno studente di 17 anni, ha riferito alle forze dell’ordine di aver trovato la nonna morta nella sua camera da letto. L’abitazione si trova alla periferia di Firenze, in via Niccolò da Tolentino, vicino al policlinico di Careggi, al primo piano di un complesso di recente costruzione composto da diversi appartamenti.

Il ragazzo ha raccontato agli agenti di essere rientrato a casa durante la notte e di aver trovato un uomo con cui ha avuto una colluttazione. Il giovane ha riportato contusioni al volto ed è stato portato all’ospedale di Careggi per un primo controllo.

La porta di casa non mostrava segni di effrazione, ma è stata trovata una finestra aperta. La salma della donna è stata trasferita, mentre la polizia scientifica continua a esaminare l’abitazione. Alcuni vicini hanno riferito di non aver sentito rumori insoliti provenire dalla casa della 65enne, tranne uno che ha dichiarato di aver percepito dei movimenti intorno alle 2 di notte.

L’appartamento, situato in un ampio edificio che ospita anche alloggi a affitto calmierato, era abitato da qualche anno dalla donna, che lavorava come infermiera in due cliniche private per pazienti psichiatrici e affetti da Alzheimer, insieme al nipote. Non erano molto conosciuti dagli altri residenti dello stabile, con i quali avevano solo rapporti di vicinato.

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