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polizia postale

Abusi sessuali su figlie per produrre materiale pedopornografico, arrestate due mamme

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Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

Avrebbero commesso abusi sessuali sulle figlie fin dai primi anni di età per produrre foto a carattere pedopornografico.

 

Con questa accusa due donne, una residente a Terni, l'altra a Reggio Emilia, sono state arrestate dalla polizia postale della Toscana in esecuzione di una misura di custodia cautelare emessa dal gip di Firenze. Due le presunte vittime, entrambe minori di 10 anni.

 

Arrestato anche un uomo residente in Toscana, padre di una delle bimbe, che secondo l'accusa sarebbe stato il destinatario delle materiale pedopornografico via Whatsapp.

 

Le indagini, volte a verificare la presenza sul territorio italiano di alcuni utenti attivi all’interno di gruppi a “tema pedofilo”, presenti sul circuito di messaggistica istantanea Telegram, hanno portato, lo scorso agosto, alla esecuzione di una perquisizione a carico dell'uomo che è stato tratto in arresto per aver divulgato e detenuto un ingente quantitativo di materiale pedopornografico.

 

Gli sviluppi investigativi hanno consentito di accertare l’esistenza sulle piattaforme di Whatsapp e Telegram, utilizzate dall’uomo, di gruppi “attivi” dediti alla condivisione di link mega.nz, tutti riconducibili a contenuti pedopornografici e immagini o video in chiaro di minori intenti al compimento di atti sessuali, oltre alle chat intercorse tra gli stessi utenti.

 

L’attività investigativa sotto copertura, delegata dalla Procura della Repubblica, ha successivamente consentito di individuare alcuni utenti stranieri.

 

L’analisi forense dei contenuti dei supporti informatici sequestrati ha fatto emergere la condotta delle due donne italiane, oggi tratte in arresto.

 

Entrambe in contatto con l’uomo, per suo conto e su sua istigazione, fino al momento del suo arresto, avevano partecipato con lui a pratiche pedofile e alla produzione di immagini pedopornografiche, abusando loro stesse sessualmente delle proprie figlie sin dalla tenera età.

 

Le due bambine sono state affidate ai servizi sociali e condotte in luoghi sicuri.

 

 

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