firenze
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS
X
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
rifredi

Violentava cuginetta, arrestato 34enne. Decisivo intervento insegnante

  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

Un 34enne è stato arrestato dai carabinieri di Firenze con l'accusa di violenza sessuale su minore. E' successo oggi. La vittima, una 14enne, si è presentata alla stazione dei carabinieri di Rifredi, accompagnata dalla mamma, e ha raccontato che fin dall'età di 9 anni è stata costretta ad avere rapporti sessuali dall'uomo, cugino della madre. Il 34enne è stato accusato anche di detenzione di materiale pedopornografico.

 

Secondo quanto ricostruito, l'uomo frequentava spessissimo la casa della piccola vittima, che a sua volta in molte occasioni si è trovata a casa del parente della madre. Con il passare del tempo le attenzioni del cugino sarebbero diventate un'ossessione sessuale.

 

Con dovizia di particolari, la ragazzina ha descritto tutti gli episodi di violenza subiti, come, ad esempio, la volta in cui, dietro la promessa di uno smartphone nuovo, si era vista costretta ad assecondare alle richieste più strane; o le occasioni in cui il cugino era solito filmare con i suoi due smartphone gli atti sessuali compiuti tra di loro.

 

L'uomo avrebbe anche minacciato la piccola a non dire nulla a nessuno di quello che facevano insieme e di negare qualsiasi cosa potesse essere scoperta sul loro conto.

 

Lo stato di prostrazione in cui la ragazzina era caduta le stava impedendo da tempo di andare a scuola, e sono state proprio le ripetute assenze a far sì che una della insegnanti si presentasse a casa della 14enne, per dire ai genitori che da circa 20 giorni l'alunna non si vedeva in classe.

 

E' sempre grazie all'intervento della professoressa che la ragazzina ha confessato alla madre la causa del suo tormento, trovando anche il coraggio di raccontarlo ai carabinieri liberandosi di un "enorme peso".

 

I militari dopo aver verbalizzato la confessione, hanno immediatamente informato il pm di turno della Procura, che ha emesso un decreto di perquisizione per assicurare le fonti di prova.

 

Questa mattina all'alba i carabinieri hanno eseguito il decreto di perquisizione a casa dell'indagato a Scandicci, trovando i due smartphone descritti dalla vittima, che sono stati sequestrati insieme ad un pc e un hard disk dove, nel corso di una ispezione, sono stati rinvenuti, oltre a centinaia di file e fotografie riconducibili a materiale pornografico anche una foto relativa a quanto denunciato dalla minorenne.

 

Per questo motivo l'uomo è stato condotto nel carcere di Sollicciano a Firenze.

 

Manda i tuoi comunicati stampa a: [email protected]