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Elezioni amministrative

Bocci, Spada e Pacciardi, ecco i nomi. Ceccardi Rompe gli indugi e li annuncia

Firenze, Prato e Livorno le tre città capoluogo della Toscana che andranno al voto per scegliere il nuovo sindaco
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Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

di Christian Campigli - Daniele Spada, Giulia Pacciardi e Ubaldo Bocci. Sono questi i nomi dei candidati sindaci per i tre capoluoghi di provincia toscani in vista delle elezioni amministrative di maggio.

E' stata Susanna Ceccardi ad annunciarli attraverso il suo profilo Facebook. Una dichiarazione che pesa come un macigno. E che segna un solco. La riunione dei dirigenti del centro destra non è infatti giunta ad un accordo. Il sindaco di Cascina però non ci sta e decide di esporsi in prima persona. “La Lega ha fatto i propri nomi, così come li ha fatti Fratelli d’Italia. Potevamo confrontarci, scegliere e partire, invece Forza Italia ci ha chiesto ancora tempo per fare un passaggio coi vertici nazionali. Se il fine è salvaguardare l'unità, schema con cui abbiamo vinto in tante altre città della Toscana, va bene. Non è una settimana in più che cambierà le sorti delle elezioni. Siamo in buona fede e crediamo che tutti i nostri alleati credano ad un progetto per mandare a casa la sinistra e restituire vivibilità alle nostre città”. Parole chiare, che non lasciano spazio alle interpretazioni. I tre nomi sono in realtà condivisi anche da Fratelli d'Italia (che, in attesa di un accordo ufficiale, mantiene vivo l'attenzione sui propri candidati di bandiera). Il vero problema è Forza Italia. O almeno la parte rappresentata da Stefano Mugnai. Le malelingue sostengono che l'esponente valdarnese presti troppa attenzione ai desideri di Danis Verdini. In realtà ci sarebbe un vero e proprio mandato di Silvio Berlusconi per alzare la posta e dire no a Bocci e Spada. I motivi? Contare di più nella coalizione, far capire a Salvini che senza il loro appoggio è impossibile vincere. E soprattutto convincerlo ad allontanarsi dai grillini. Le solite malelingue, che in città abbondano sempre, avanzano un'altra tesi. Berlusconi sarebbe pronto a fondare (ad ottobre?) un partito con Renzi. E porterebbe in dote al Bomba proprio la città nella quale ha iniziato la sua carriera politica. Marco Stella, che stima Bocci, sta lavorando per un accordo. Anche a costo di fare un passo di lato rispetto al suo partito. Ipotesi, fantasie, suggestioni. In città, dopo le parole di Ceccardi, si parla solo di Bocci. Del suo curriculum, delle sue debolezze e dei suoi gusti. La campagna elettorale è iniziata. E saranno tre mesi intensi, importanti ed elettrizzanti. Perché, per la prima volta dal dopo guerra, la città è contendibile. A sinistra lo sanno bene e si stanno preparando. Proprio oggi il primo cittadino Dario Nardella ha annunciato che vi sarà una lista a suo sostegno. E che tra i candidati spiccherà il nome di Leonardo Gestri, che da anni si impegna con Unitalsi. La stessa associazione (guarda te il caso strano) guidata da Ubaldo Bocci.

 

 

Permetteteci una piccola nota finale. Due mesi fa vi abbiamo raccontato della genesi della candidatura dell'uomo forte di Azimuth. Tanta fortuna, una sconfinata passione per questo mestiere e un pizzico di bravura. Alcuni quotidiani ci hanno seguito, hanno approfondito la notizia, scoprendo che corrispondeva al vero. Altri ci hanno deriso, raccontando una storia parallela che, ve lo assicuriamo, non è mai nata. Oggi emerge la verità.

 

 

Christian Campigli

 

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