firenze
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS
X
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
di christian campigli

Leopolda 9, Ritorno al Futuro o ritorno al potere?

  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

di Christian Campigli - Si scrive ritorno al futuro, si legge (tanta voglia di un) ritorno al potere. Sembra un venerdì come molti altri. All'ingresso code assai modeste di persone in attesa di entrare. Quasi non sembra che sia iniziata la Leopolda.

 

Sono lontani i tempi in cui la città si bloccava e il traffico intorno a Porta al Prato impazziva. Tanto lontani. Oggi la kermesse dei renziani sembra un ritrovo tra pochi intimi. 

 

La conferenza stampa, riservata agli addetti ai lavori, con Pier Carlo Padoan ha mostrato subito la vera essenza di un movimento nato per cambiare l'Italia e che oggi sembra ormai ad un passo dal tramonto. Definitivo. Matteo Renzi, con l'immancabile camicia bianca d'ordinanza, ha illustrato la sua contromanovra. “Quella per salvare il Paese”.

 

 

Uno sforamento del deficit al 2,1% e non al 2,4% come auspicato dal governo gialloverde e cinque punti di politica economica lontani anni luce da reddito di cittadinanza, flat tax e superamento della riforma pensionistica voluta dal duo delle meraviglie Monti-Fornero (e votata con la lungimiranza di un guercio dal Partito Democratico).

 

Ma se si vuol capire davvero dove sta andando il movimento guidato dall'ex sindaco di Firenze è necessario soffermarsi su due dettagli.

 

Il primo: mentre illustrava la contromanovra Renzi ha parlato di se stesso come presindente del consiglio. E di Padoan come ministro delle finanze. E non come due ex.

 

Segno evidente, come ha più volte sottolineato Massimo Franco sul Corriere della Sera, che il potere al rignanese manca in modo spasmodico. Renzi si è poi risentito in modo eccessivo, persino per lui, per una normalissima domanda di un collega dell'agenzia Ansa.

 

Il giornalista chiedeva come mai vi fosse una contromanovra renziana, visto che pochi giorni prima ne era stata presentata una dall'attuale segretario del Pd, Maurizio Martina. Perché il punto vero è che Renzi sta tenendo in scacco un partito.

 

Con i propri veti, con bizze da bimbo immaturo e presuntuoso. Un movimento che meriterebbe di andare al più presto al congresso. Votare un nuovo segretario che abbia una linea politica chiara, netta e discontinua rispetto al passato. Quel passato che ha portato il Pd alla più bassa percentuale nella storia della Repubblica, il 18%. E che quindi è risultata perdente.

 

In molti scommettono che questa Leopolda ci regalerà l'annuncio del nuovo partito dei renziani. Un movimento che si staccherà dal Pd e magari andrà (finalmente) ad abbracciare Forza Italia.

 

Perché il grande assente, oggi, alla Leopolda, non era nemmeno il fiume di persone delle passate edizioni. No. Il grande assente oggi era il potere. Quello che i renziani avevano e che oggi non hanno più.

Manda i tuoi comunicati stampa a: [email protected]