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il caso

Truffava i propri clienti, avvocato fiorentino nei guai

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Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

Guai per un avvocato fiorentino accusato di truffa aggravata, infedele patrocinio ed esercizio abusivo della professione. Il legale, N.C., 45 anni, figlio di un noto imprenditore e manager senese e difeso dall’avvocato Eriberto Rosso, secondo la Procura di Firenze sarebbe un truffatore seriale che avrebbe ingannato vari clienti in cambio di laute parcelle.

 

Per questo motivo il pm Giuseppe Ledda ha disposto la citazione diretta a giudizio dell’uomo. Infatti, secondo il magistrato, il 45enne avrebbe ingannato alcuni imprenditori ai quali avrebbe presentato ricorsi o atti falsi, mai depositati o emessi in tribunale, in cambio del pagamento della prestazione mai effettuata.

 

L’uomo avrebbe usato sempre lo stesso ‘piano’, raggirando i clienti che si erano rivolti a lui per alcuni contenziosi che riguardavano decreti ingiuntivi o ricorsi civili da presentare. Ma il legale, al contrario di quanto diceva alle malcapitate vittime, non presentava alcun ricorso, ma mostrava al suoi ‘assistiti’ falsi documenti tramite whatsapp o consegnandoglieli a mano. Chiaramente dietro il pagamento del suo onorario. Infatti secondo l’accusa, l’avvocato si sarebbe intascato oltre 15mila euro ingiustamente.

 

in particolare avrebbe truffato un imprenditore di moda, difeso dall’avvocato Francesco Tesi, al quale ha fatto credere di aver presentato un ricorso, di averlo vinto e di attendere solo l’assegnazione del credito dal Tribunale, in cambio del pagamento di 4400 euro di parcella. Ovviamente nessun atto era stato presentato. Per giunta il legale, ostentando un modo di vivere altolocato, si è portato via anche 1000 euro in vestiti dal negozio della compagna dell’imprenditore.

 

Stesso modus operandi nel caso di un piccolo imprenditore che doveva presentare due ricorsi per altrettanti sequestri conservativi ai tribunale di Torino e Lucca. Il legale ha emesso fattura per quelle prestazione, senza mai presentare alcun atto. In alcun caso, addirittura, gli ha consigliato un ulteriore strada di conciliazione, ovviamente, mai avvenuta. Costo totale della parcella 5400 euro.

 

Il legale è finito nei guai anche per la vicenda con una cliente fiorentina. Il 45enne alla donna, difesa dall’avvocato Fabio Cappelletti aveva riferito di aver trovato un accordo transattivo con una carrozzeria con cui si era aperto un contenzioso e si era fatto versare 3300 dalla malcapitata come somma dovuta per la trattativa. Ovviamente, anche in questo caso si è rivelato tutto falso e non c’è stato nessun accordo transattivo. A tal punto che la donna ha dovuto pagare un ulteriore legale per risolvere il contenzioso con la carrozzeria.

 

Per questa vicenda il legale dovrà rispondere anche di infedele patrocinio per vare inadempienze commesse nell’assistenza legale alla donna, così come nel caso dell’imprenditore .

 

Dopo questa truffa, l’uomo è stato sospeso a tempo indeterminato dallo svolgimento della professione. Ma non si è fermato e anzi ha continuato a mietere vittime. Nella sua truffa, infatti, è caduta anche un’imprenditrice di catering di Siena che gli aveva affidato un incarico per seguirla in una causa di sfratto, senza sapere che il legale era sospeso. L’uomo ha accettato la difesa e ha proseguito la sua truffa ‘spillando’ alla donna oltre 1000 euro.

 

I fatti sono stati commessi tra il 2015 ed il 2017. Tutti i truffati si costituiranno parte civile.

 

Processo convocato per il prossimo 11 marzo 2020 davanti al gip Paola Belsito.

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