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Digos

Minacce a vigile dopo fermo donna senza mascherina, 29enne denunciato e perquisito

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Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

Ieri sera, su diposizione della Procura della Repubblica del capoluogo toscano, la Digos di Firenze ha eseguito una perquisizione delegata nell’abitazione di un 29enne italiano, ritenuto responsabile di aver postato su Facebook una minaccia nei confronti di un vigile.

 

Il post farebbe riferimento al noto intervento effettuato il 25 ottobre scorso nei pressi di Piazza della Repubblica da parte di alcuni Agenti della Polizia Municipale di Firenze che, nell’esercizio delle loro funzioni, sono intervenuti sulla garanzia del rispetto della normativa anti Covid-19 nei confronti di una donna.

 

La scena, ripresa da alcuni passanti con dei cellulari, è diventata virale sul web, suscitando aspre critiche nei confronti degli agenti della Municipale.

 

Immediati accertamenti investigativi hanno consentito di identificare compiutamente il presunto autore del post nel quale, a commento di un fermo immagine in cui è ritratta la figura del vigile, ha pubblicato la frase “hai fatto un passo falso, a Firenze ti stiamo cercando e una museruola non basterà a nasconderti”, con chiare allusioni alla condotta tenuta dal Pubblico Ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni.

 

A seguito delle risultanze, è stata subito disposta dall’Autorità Giudiziaria la perquisizione a carico del ritenuto autore del post, eseguita all’istante dalla Digos. L’uomo è stato denunciato per minaccia a pubblico ufficiale aggravata, in quanto ritenuto che la frase è stata scritta al fine di costringere l’agente ad omettere in futuro analoghi atti e servizi del proprio ufficio, con l’aggravante di aver commesso il fatto evocando, con l’espressione plurale “ti stiamo cercando”, che la minaccia provenga da un gruppo organizzato.

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