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il racconto

VIDEO La strage di piazza Dalmazia. Otto anni dopo, uno dei giorni più brutti di Firenze

di Costanza Castiglioni e Matteo Calì
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Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

"E' il giorno più brutto che ci ricordiamo a livello amministrativo" racconta Massimo Mattei, assessore del comune di Firenze, quel 13 dicembre 2011 che costò la vita a Diop Mor e Samb Modou, uccisi in mezzo alle bancarelle del mercato di piazza Dalmazia a colpi di pistola da Gianluca Casseri di CasaPound.

 

Casseri, dopo aver sparato e ucciso Diop e Samb, andò al Mercato Centrale di San Lorenzo, dove iniziò a sparare contro alcuni senegalesi facendo altri tre feriti, tra cui Moustapha Dieng, rimasto tetraplegico in sedie a rotelle. Poi, braccato da Polizia e Carabinieri, si sparò nel parcheggio del mercato.

 

A otto anni dalla strage razzista di piazza Dalmazia, abbiamo intervistato Massimo Mattei, nel 2011 assessore al Comune di Firenze, e Tommaso Grassi, che al tempo era consigliere comunale. La loro testimonianza, nel ricordo struggente di quei momenti e di questa poesia di Pilade Cantini dedicata a quel giorno. 

 

Per Samb Modou e Diop Mor.

13.12.11

Tredici Martedì Santa Lucia
La Santa che protegge i non vedenti
Può darsi abbia scordato per la via
Un folle tra i più ciechi delinquenti.

Tre uomini per terra e così sia.
Non servono bestemmie od accidenti
Non basta una modesta litania
Né un alito di vomito tra i denti.

Tredici Martedì Lucia Santa
Nel giorno corto al buio dedicato
Lungo è il dolore ed è la rabbia tanta.

Nel pianto del corteo accartocciato
Nel cielo che il dolore scopre e ammanta
Nel vuoto di chi ha già dimenticato.

[Pilade Cantini]

 

VIDEO DI COSTANZA CASTIGLIONI E MATTEO CALI'

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