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successe due anni fa

Assolda una banda per rapinare la propria azienda

In manette quattro malviventi, un imprenditore e il titolare della gioelleria
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Immagine articolo - Il sito d'Italia

Una soluzione quantomeno bizarra, certamente illegale quella escogitata dall'amministratore unico della Golg Alley s.r.l. per ovviare alla crisi economico- finanziaria della sua azienda, un laboratorio orafo sito in Borgo Santi Apostoli a Firenze. David Caselli titolare della gioelleria assolda una banda di criminali soprannominata 'Gruppo di fuoco' esperta in reati contro il patrimonio composta da tre italiani e un cittadino bulgaro residente a Firenze, il tutto tramite la complicità di Fabio Scatena, un imprenditore pisano che aveva contatti con la malavita. Il piano è charo, rapinare la propria azienda per intascare prima gli immediati proventi della ricettazione dei preziosi e poi anche quelli dell'assicurazione. Il colpo, realizzato il 2 dicembre 2009, va a buon fine, il bottino ammonta a circa 2 milioni di euro. Le indagini partono, ma quando il Caselli viene interrogato si contraddice più volte, di qui i primi sopetti. Poi la conferma giunge l’11 giugno 2010, a Paderno Dugnano (MB) quando i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Desio, durante un normale controllo della circolazione stradale, hanno arrestato di Rosario Cristiano e la sua compagna, trovati in possesso di un ingente quantitativo di gioielli, parte della refurtiva rapinata, e di una pistola Beretta cal. 7.65 con matricola abrasa.

Nei giorni scorsi sono state eseguite sei ordinanze di custodia cautelare, di cui quattro in carcere e due ai domiciliari, nei confronti dei presunti responsabili della rapina. E' ai domiciliari, con l'accusa di frode alla compagnia assicurativa, il titolare dell'ingrosso. Le misure restrittive sono state eseguite nelle province di Firenze, Pisa e di Monza e Brianza. Gli arrestati sono accusati a vario titolo di rapina a mano armata, sequestro di persona e frode ai danni dell'assicurazione.

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