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DeepMyBeat

Stolen Apple, a febbraio 2018 il secondo video della band fiorentina

Dopo l'uscita del primo album Trenches la band si apre a nuovi orizzonti musicali
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Stolen Apple, a febbraio 2018 il secondo video della band fiorentina

Anno nuovo videoplic nuovi.. in arrivo il secondo di Stolen Apple, la band fiorentina, infatti ha annunciato l'uscita del secondo video, con immagini rare girate in superotto tratte da archivi amatoriali di fine anni '70, per la regia di Michele Faggi di Indie Eye.  

 

Stolen Apple nascono nel 2008 per trasformare la loro grande passione in una realtà solida e presente della scena musicale italiana e non. Il 23 settembre 2016 è uscito Trenches, il loro primo album distribuito da Audioglobe per la Rock Bottom Records.

 

In questo disco i componenti della band si spogliano di ogni pregiudizio e si allontanano da ogni tendenza del momento, miscelando rock alternativo di varie scuole, soprattutto quello americano anni '90, con influenze country, blues primitivo, psycho-punk dove il suono ruvido e crossover della band coinvolge, mantenendo sempre attitudine e capacità in modo da risultare credibile.

 

Trenches è un libro aperto di ricordi, di storie condivise e di avventure. I dodici brani sono il risultato di un lavoro collettivo, seppure svolto senza esplicita progettualità, perché l’unica cosa che conta è la libera circolazione di idee: ogni canzone è espressione dello spirito indipendente della band.

 

Dugini, Petrarchi, Zatini e Pagani hanno voluto trasporre nel modo più naturale il loro suono 'live', infatti il disco è stato registrato in un'unica sessione e mixato in modalità mono, alternando stili personali ed originalità, pur tenendo sempre in mente l'immenso patrimonio artistico lasciato dai grandi del passato.

 

Un album dal titolo forte ed evocativo che lascia "un pensiero urgente, che difende le resistenze del tempo, e rivolge lo sguardo alle speranze della nostra adolescenza - spiega la band - laddove visioni futuristiche si sono perdute o sono state disilluse dal vanificarsi di concetti relativi ad amore, pace e libertà, la musica riavvicina al sogno. Quello a cui l'uomo ambisce, e che il riparo nelle trincee moderne, le 'zone di sicurezza' dove si celano le nostre fragilità, sta lentamente ma inesorabilmente cambiando le prospettive della vita."

 

 

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