firenze
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS
X
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Campi Bisenzio

Fatture false per ridurre i redditi: la GdF sequestra beni a imprenditore di Firenze

  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Firenze hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro per equivalente nei confronti dell'amministratore di una società che opera nel settore dei metalli preziosi con sede a Campi Bisenzio (Firenze).

L'importo complessivo sottoposto a sequestro, costituito da liquidità e immobili, supera i 220.000 euro (parte dell'ammontare delle imposte sui redditi e sul valore aggiunto che sarebbero state evase dalla società tra il 2014 e il 2015). Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze, a seguito delle indagini condotte dalle Fiamme Gialle, tra il 2016 ed il 2017, su delega del sostituto procuratore della Repubblica del capoluogo toscano Christine Von Borries. In sintesi, la società finita sotto inchiesta, un operatore professionale nel commercio dell'oro e dei metalli preziosi, autorizzata anche a svolgere l'attività di compro oro, ha indicato nella dichiarazione dei redditi costi non sostenuti, attraverso l'annotazione di false fatture emesse da una società localizzata nella Repubblica Ceca, al fine di ridurre drasticamente il reddito finale. Questa condotta, secondo gli investigatori, "oltre ad aver determinato una consistente diminuzione delle correlate imposte, ha consentito di far confluire su conti bancari stranieri i proventi dell'attività svolta sul territorio nazionale, creando così disponibilità finanziarie occulte all'estero". La società "attraverso l'utilizzo di tali documenti contabili, ha altresì potuto giustificare sotto un profilo documentale la provenienza di ulteriori metalli preziosi acquistati in nero, successivamente anch'essi oggetto di vendite contabilmente non documentate", spiega una nota della Gdf.

Manda i tuoi comunicati stampa a: [email protected]