firenze
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS
X
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Inquinamento

Emissioni gas serra, target protocollo di Kyoto già raggiunti in Ue

  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

I Paesi Ue, rispetto ai livelli che sono stati rilevati e registrati nel 1990, sono chiamati ad una riduzione del 20% delle emissioni collettive di gas serra nel periodo dal 2013 al 2020. Questo è quanto, infatti, prevede il protocollo di Kyoto, ed al riguardo l'Italia risulta essere sulla buona strada.

 

 

Rapporto Noi Italia Istat sulle emissioni di gas serra

In accordo con l'edizione 2019 di 'Noi Italia', un Rapporto dell'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), il nostro Paese, nel periodo tra il 1990 ed il 2016, ha infatti ridotto le emissioni di gas serra del 17,5%. Inoltre, considerando la media di riduzione delle emissioni di gas serra di tutti i 28 Paesi Ue, la percentuale si attesta al 24% nel 2016, il che significa che, rispetto all'anno base che è stato fissato dal Protocollo, l'obiettivo è stato già raggiunto a livello comunitario.

Entrando nel dettaglio, per l'Italia, le emissioni dei gas serra dal 1990 al 2016 sono passate da 518 milioni di tonnellate di anidride carbonica (CO2) equivalente, a 428 di tonnellate segnando così, come sopra accennato, una riduzione del 17,5%. Nello stesso arco di tempo nel nostro Paese c'è stato inoltre un aumento medio della popolazione pari al 6,9%, ma ciò nonostante c'è stato dal 1990 al 2016 un abbattimento delle emissioni pro-capite pari al 22,8%.

 

 

Inquinamento dell'aria resta il principale problema ambientale nel nostro Paese

Nonostante l'Italia sia in linea con gli obiettivi che sono stati fissati con il protocollo di Kyoto, a livello ambientale uno dei principali problemi nel nostro Paese è rappresentato dall'inquinamento dell'aria, specie in ambito urbano in accordo con quanto emerge altresì dal Rapporto 'Noi Italia' dell'Istat.

In particolare, su dati del 2018, in Italia il 37,8% delle famiglie percepisce, nella zona di residenza, l'aria come inquinata. In più, nel rapporto di quasi una su cinque, le famiglie lamentano la presenza di odori sgradevoli.

 

 

Uno sguardo al trend dei rifiuti urbani, dalla differenziata alla quota smaltita in discarica

Per quel che riguarda invece i rifiuti urbani raccolti in Italia, questi nel 2017 si sono attestati a 29,6 milioni di tonnellate segnando rispetto all'anno precedente un calo di 524 mila tonnellate. Per abitante, la produzione annua di rifiuti, sempre riferita al 2017, si è attestata a 488,7 kg segnando anche in questo caso una riduzione pari anno su anno all'1,6%.

Scende anno su anno, inoltre, pure la quota parte di rifiuti smaltita in discarica con il 23,4% del totale dei rifiuti urbani. Si tratta di una percentuale che è ancora molto alta se si considera che, in accordo con la direttiva 1999/31/CE, la frazione di rifiuti che viene conferita in discarica dovrebbe essere residuale al fine di salvaguardare l'ambiente e la salute umana.

La percentuale di differenziata, a livello nazionale, si è invece attestata al 55,5% dei rifiuti urbani prodotti con un trend di crescita che si conferma con il passare degli anni, ma che è ancora lontano dall'obiettivo nazionale del 65% che è stato fissato nel 2012.

 

Manda i tuoi comunicati stampa a: [email protected]