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Il GUP dice no a imprenditore Romeo

Consip, l'ente è parte civile nel procedimento

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Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

Consip è parte civile nel procedimento a Roma che vede coinvolti tra gli altri l'ex ministro dello Sport ed ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio nel governo Renzi, Luca Lotti, e l'ex comandante generale dell'Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette.

La richiesta della società partecipata al 100% dal Ministero dell'Economia e delle Finanze è stata ammessa dal gup Clementina Forleo che ha invece respinto l'istanza presentata dall'imprenditore napoletano Alfredo Romeo.  L'ex ministro Lotti è accusato di favoreggiamento perché avrebbe rivelato all'ad della società di appalti pubblici Luigi Maroni di una indagine in corso. Sempre per favoreggiamento è imputato anche il generale Emanuele Saltalamacchia, comandante regionale dei carabinieri in Toscana all'epoca dei fatti, fine 2016. Per Del Sette l'accusa è di rivelazione di segreto d'ufficio: secondo la Procura avrebbe riferito all'ex presidente di Consip, Luigi Ferrara, informazioni su un'indagine che riguardava  l'imprenditore Alfredo Romeo.  A rischiare il processo sono poi l'imprenditore Carlo Russo, Filippo Vannoni, presidente all'epoca dei fatti di Publiacqua, società partecipata del Comune di Firenze, l'ex maggiore del Noe Gian Paolo Scafarto, accusato di violazione di segreto e falso in atto pubblico, e l'ex colonnello dell'Arma, Alessandro Sessa. Insieme al colonnello Sessa, Scafarto è accusato anche di depistaggio per avere manomesso il telefonino di Sessa per cercare di eliminare le conversazioni su WhatsApp.

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