firenze
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS
X
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Ad un mese dall'incontro per l'europeo

Pugilato, Leonard Bundu condannato ad un anno per rissa

L'episodio risale al 2006. Pena sospesa
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Immagine articolo - Il sito d'Italia

Il pugile Leonard Bundu è stato condannato a un anno di reclusione, pena sospesa, per una rissa avvenuta nel gennaio del 2006 a Firenze. Proprio oggi, in Palazzo Vecchio, a poche decine di metri dal tribunale, Bundu ha presentato il suo prossimo incontro: il 4 novembre, a Firenze, salirà sul ring contro Daniele Petrucci per la corona dei pesi welter Ebu (European Boxing Union). Dopo la rissa, avvenuta in un bar, Bundu venne arrestato insieme ad altre tre persone. A far scatenare lo scontro - con lancio di tavolini e bicchieri - furono gli apprezzamenti rivolti da due tunisini ad alcune ragazze che erano insieme a un gruppo di amici, fra cui Bundu. Oltre al pugile, il giudice ha condannato altre tre persone - con pene da sei mesi e un anno di reclusione - e ne ha assolte quattro. «Quel giorno Bundu era in quel bar - ha commentato il difensore del pugile, l'avvocato Elisa Bergamo - ma non partecipò alla rissa. Tutto questo è emerso chiaramente durante il processo. Non capisco su cosa si basi la condanna: aspetto la motivazione».

Manda i tuoi comunicati stampa a: [email protected]