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Il fidanzato della giovane perugina era in possesso del bancomat

Firenze, il 28enne ascoltato per la morte di Elisa Benedetti avrebbe chiarito

Gli inquirenti stanno ascoltando l'amica Vanessa
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Immagine articolo - Il sito d'Italia

Secondo quanto si apprende da fonti investigative, avrebbe chiarito la propria posizione Alex Pieraccini, fiorentino 28enne ascoltato dai carabinieri di Firenze. Il fidanzato delle giovane vittima ha provato ad utilizzare il bancomat alla filiale di viale Petrarca della Cassa di Risparmio di Firenze. La carta, cointestata a lui e alla fidanzata, era stata però bloccata a seguito della morte della giovane. Pieraccini ha chiesto dunque spiegazioni agli impiegati dell'istituto di credito, che hanno avvertito i carabinieri, i quali hanno contattato il fidanzato di Elisa Benedetti e lo hanno incontrato in un punto di Firenze facendosi spiegare la questione del bancomat. Alex Pieraccini, fiorentino, nato in Brasile, ha spiegato che con Elisa ha un conto corrente co-intestato a entrambi e che disponeva normalmente del bancomat di cui conosceva il codice segreto. La tessera che si è bloccata stamani nello sportello bancario di Firenze riporta solo il nome di Elisa Benedetti: è per questo che, quando il fidanzato ha chiesto agli impiegati perchè la carta si fosse bloccata, uno di loro - sembra il direttore dell'agenzia - si è ricordato della vicenda perugina per averla letta sul giornale e ha segnalato ai carabinieri cosa stava succedendo. Nel frattempo il giovane aveva lasciato l'agenzia, ma successivamente i militari lo hanno contattato e lo hanno raggiunto in una strada di Firenze per chiedere chiarimenti. La sua spiegazione è stata verificata dai carabinieri e coincide con un accertamento bancario fatto sul conto corrente co-intestato.

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