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Figline

Aveva preso l'abitudine di cenare gratis tutte le sere in un kebab. Arrestato tunisino

L'uomo si trova adesso nel carcere di Sollicciano
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Immagine articolo - Il sito d'Italia

Rapina, lesioni e danneggiamento, con queste accuse è stato arrestato un 25enne tunisino dai carabinieri della Compagnia di Figline Valdarno. L'uomo, fino a qualche tempo fa in possesso del permesso di soggiorno per motivi umanitari, da qualche sera aveva preso l'abitudine di rifocillarsi in un kebab di Via Roma di proprietà di un 36enne pakistano. Nulla di strano se non fosse che il magrebino si serviva da solo senza problemi dimenticandosi di pagare.

Il gestore non ha più tollerato l'atteggiamento del nordafricano e ieri lo ha seguito fuori dal negozio chiedendo spiegazioni. Per tutta risposta l'uomo gli ha scarventato una bottiglia di vetro contro, evitata per un soffio. Non ha invece evitato il pugno sferrato con violenza dal tunisino, che gli ha provocato un trauma cranico con conseguenti 3 giorni di prognosi. Prima che dell'arrivo dei militari l'uomo ha fatto in tempo a danneggiare la vetrina dell'esercizio commerciale e una macchina parcheggiata là davanti, con un lancio ripetuto di cocci ottenuti da un vaso. Il gesto è servito solo ad aumentare i capi d'imputazioni per l'uomo, ora rinchiuso nel carcere di Sollicciano. Già noto alle forze dell'ordine per danneggiamento, il 3 settembre scorco infatti aveva preso a calci la macchina di un carabiniere.

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