firenze
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS

 

X
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Le dichiarazioni

Rocco Commisso, Pavel Nedved, il tè e la camomilla...

  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso si è raccontato, ecco come ha vissuto l'ultima sfida tra Juventus e Fiorentina, una partita che il Corriere dello Sport definisce storica (le sue quote bet le potete vedere su Bookmakers come “snai). I retroscena sono stati narrati ai microfoni di Radio Bruno.

 

 

Nedved è il biondino che si deve prendere una camomilla

 

"Eravamo io e mia moglie a vedere la partita negli Stati Uniti e ho avuto paura fino al terzo gol. Temevo che potesse succedere qualsiasi cosa, a livello di arbitraggio, a favore della Juventus, ma così non è stato. Vedevo quelli della Juve molto agitati, ho visto 'il biondino' che mi disse che dovevo prendere un tè, ma poi alla fine si è preso lui una camomilla."

Il Corriere accompagna il racconto anche con le foto del Vicepresidente bianconero arrabbiatissimo, ce l'aveva con la direzione arbitrale. "Ci tengo a ringraziare i tifosi per la vicinanza, ci hanno aiutato e speriamo di andare avanti così. Che cosa ho fatto per festeggiare? È un anno che non vado al ristorante... Ho bevuto un po' di Moscato."

 

 

Rivelazioni su altri tecnici e giocatori

 

Un commento anche su Federico Chiesa da parte del presidente viola. "Lui osservato speciale? Forse i ragazzi volevano difendere la società. Quando uno se ne va come è andato via lui dispiace, ho imparato nella mia vita che non bisogna mai tagliare i ponti, bisogna mantenere una buona reputazione perché non sai mai cosa potrà servirti in futuro."

Continua su Cesare Prandelli e ex della Fiorentina. "Uno dei primi con cui ho parlato dopo la gara contro la Juventus è stato lui perché ero contento per il mister. Si merita tutto il mio sostegno e il bene dei fiorentini. E voglio ringraziare per tutto quello che ha fattoi anche Pradé che ha sofferto molto in questi giorni"

 

 

2020 un anno alle spalle difficilissimo

 

Sul 2020 non poteva mancare un'analisi finale di Commisso, diciamo di fine anno ricordando le difficoltà che i viola hanno passato a causa del Covid.

"Se dovessi tornare indietro la decisione che non prenderei è quella di acquistare la Fiorentina prima del Covid, forse se l'avessi presa dopo avrei speso di meno. Nel primo anno di transizione pur cambiando allenatori non ci sono state altre squadre che hanno guadagnato sei posizioni in classifica rispetto al precedente campionato. Quello scorso non è stato un campionato di eccellenza, abbiamo avuto un po' di paura ma abbiamo finito molto bene. Ecco perché ho pensato che fosse cosa buona confermare Iachini: la meritocrazia e il successo valgono e quando qualcuno fa bene va ricompensato".

Il voto che il presidente da alla sua squadra è 5-6, una pagella media. "Abbiamo avuti tanti casi di Covid, ci sono stati tanti alti e bassi ed i ricavi della Fiorentina si sono decimati. Da quando sono arrivato ho messo molti più soldi dei tre precedenti proprietari."

Concludiamo sulle sue considerazione per un nuovo stadio di proprietà. Ecco che cosa ha dichiarato Commisso.

"Se qualcuno vuole fare uno stadio al mio posto, lo faccia insieme alla Sovraintendenza, ai Beni culturali a Roma, agli archistar, alla Fondazione 'Nervi'. Tirino fuori loro i soldi, io non li metterò per poi stare sotto altri. Se da Roma diranno che lo stadio 'Franchi' non si può demolire e poi rifare, non farò nulla. Al sindaco Nardella, al presidente della regione Giani e al sindaco di Campi Bisenzio Fossi dico di mettersi in moto per poter fare uno stadio nuovo. A me e mia moglie le cose vecchie non piacciono. Vogliamo essere nel ventunesimo secolo. Io aspetto di tornare in Italia, attendiamo la risposta dai Beni culturali e poi vedremo se si può fare un nuovo stadio a Campi Bisenzio ma servono degli incentivi". Commisso, infine, riguardo il futuro centro sportivo che sorgerà a Bagno a Ripoli spera che presto inizieranno i lavori. "Magari non si finirà entro la fine del 2021 ma lo si farà nella prima parte del 2022."

Manda i tuoi comunicati stampa a: [email protected]