firenze
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS

 

X
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
direzione distrettuale antimafia

Aiutarono mafioso latitante in Toscana, arrestati due fratelli

  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

Aiutarono nella sua latitanza il mafioso catanese Concetto Bonaccorsi, 59 anni, condannato all’ergastolo per omicidio aggravato in concorso, associazione per delinquere di stampo mafioso ed associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga, e arrestato dalla Squadra Mobile di Catania nella primavera del 2017 a Massa e Cozzile (PT) al termine di laboriose indagini.

 

Per questo motivo due fratelli di Catania di 62 e 57 anni, entrambi residenti a Montecatini Terme (PT) sono stati arrestati dagli agenti della sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile del capoluogo toscano, in collaborazione con la Squadra Mobile di Pistoia.

 

I due sono gravemente indiziati di concorso in procurata inosservanza di pena aggravata dalla finalità di favorire una associazione di stampo mafioso. Il provvedimento è stato eseguito solo a carico di uno dei destinatari, ovvero il 57enne già noto alle forze di polizia soprattutto per reati contro il patrimonio e nell’ambito degli stupefacenti, poiché l’altro è attualmente sottoposto ad un provvedimento restrittivo in Argentina.

 

Alcuni atti del procedimento, con elementi di possibile responsabilità a carico dei fratelli, emersi già nel corso dell’indagine catanese, sono stati trasmessi dalla D.D.A. di Catania a quella del capoluogo toscano. 

 

Le indagini condotte dalla Sezione Criminalità Organizzata con il concorso della Squadra Mobile di Pistoia, supportate da mirate attività tecniche di intercettazioni telefoniche e di conversazioni tra presenti, hanno permesso di acquisire significativi elementi a supporto e a riscontro delle accuse a carico dei due fratelli e di altri complici, anch’essi indagati, consentendo di ricostruire la rete di personaggi che hanno consentito all’ex latitante catanese di trasferirsi, al tempo, in Toscana, fornendogli supporto sia logistico che di natura economica.

Contestualmente alla misura cautelare sono state eseguite una serie di perquisizioni personali e locali, anche con la collaborazione della Squadra Mobile di Catania, nei confronti di altri indagati residenti nelle province di Pistoia e Catania.

Manda i tuoi comunicati stampa a: [email protected]