firenze
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS
venerdì, 15 luglio 2011 - 21:35
X
Anniversario

Eccidio di Crespino, Marradi non dimentica

Domenica le celebrazioni del 67° anniversario
Immagine articolo - Il sito d'Italia

Marradi si appresta a ricordare una pagina triste e dolorosa della propria storia: l’eccidio di Crespino. Fu un atto d’inaudita ferocia quello compiuto il 17 luglio 1944 da militari tedeschi che per rappresaglia trucidarono 44 civili inermi, dopo averli prelevati dalle loro case di Crespino e dal vicino paese di Fantino. I loro resti riposano all’interno del sacrario-ossario eretto nella frazione marradese.

Le celebrazioni del 67° anniversario, promosse dal comitato onoranze caduti civili Crespino-Fantino col Comune di Marradi, insignito nel 1991 della medaglia d’oro al merito civile, Provincia di Firenze e Regione Toscana, si terranno domenica 17 luglio a partire dalle 9,30 col raduno delle autorità in piazza don Trioschi.
 
 
Alle 10 il corteo raggiungerà il monumento ossario, col rito dell’alzabandiera. Alle 10,30 l’arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori officerà la liturgia eucaristica. Alle 11 gli interventi del comitato onoranze caduti civili Crespino-Fantino, del sindaco Paolo Bassetti, del presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci e delle rappresentanze istituzionali presenti, con la commemorazione ufficiale tenuta da Giuseppe Matulli. Il rito dell’onore ai caduti concluderà la cerimonia. Nel pomeriggio, alle 16,30 al circolo sociale è prevista la presentazione del libro di Paolo Cocchi “Diario di un diario. Riflessioni su storia, memorie e presente” (Sarnus).
 
 
“Marradi non dimentica. Quella di Crespino è una delle stragi più efferate perpetrate dai nazisti, una vicenda drammatica e oscura della nostra storia, che ha colpito e segnato la nostra comunità durante la guerra - commenta il sindaco Paolo Bassetti -. Ogni anno rendiamo omaggio a queste vittime innocenti perché abbiamo il dovere di ricordare, di coltivare, di alimentare e trasmettere la memoria soprattutto alle giovani generazioni, affinché tragedie del genere siano confinate nel passato. Per questo - aggiunge - ogni anno, anche sostenendo uno sforzo economico, aderiamo ai viaggi della memoria e accompagniamo i ragazzi delle medie in visita ai campi di sterminio in modo che siano coscienti e consapevoli degli orrori della guerra, degli orrori che l’uomo può commettere contro i suoi simili, e che così - conclude il sindaco Bassetti - siano sempre protagonisti della pace”. 
Nessun voto finora
Manda i tuoi comunicati stampa a: redazionefirenze@ilsitodifirenze.it

Redazioni locali

Mostra Redazioni Locali